Aprile 2011

“Montagne”:
Le Sette “Montagne”: La Famiglia

Le sette montagne sono sette settori di influenza della società che formano il nostro modo di
pensare permettendo così il controllo sulle nazioni. Queste montagne sono:

Governo
Affari e Finanze
Famiglia
Religione
Educazione
Media e Comunicazioni
Divertimento/Arti

E’ necessario pregare in modo specifico e costante per ognuno di questi settori, affinché non
abbiano ad essere sotto l’influenza del diavolo, per portare avanti i suoi obiettivi di distruzione,
ma sotto l’influenza dei figli di Dio perché possa essere adempiuto il mandato che Cristo ha
lasciato ai Suoi: Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del
Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho
comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente”. (Matteo
28:19-20)

Il mese scorso abbiamo parlato della montagna del Governo; questo mese tratteremo la
montagna della Famiglia

LA FAMIGLIA

La Famiglia è sottoposta da anni ad un attacco tremendo. Quando è stato pubblicato il primo
numero della rivista Playboy nel 1953 è stato dato il via ad una rivoluzione sessuale che ha
introdotto un nuovo modo di pensare riguardo al sesso in base a cui “va bene tutto”. Questo
modo di pensare ha guadagnato ancor più consensi nel corso degli anni ’60 e ’70 durante la
generazione di Woodstock; sempre più persone hanno iniziato a convivere ed il sesso prima del
matrimonio è diventato una pratica accettata. All’avvicinarsi del 21° secolo abbiamo iniziato a
vedere la legittimazione dello stile di vita gay nella corrente di pensiero tramite le arti ed i
media. Nemmeno i bambini sono stati risparmiati dal nuovo assalto furioso del movimento gay
quando nel 2007 su rivelato che il carattere principale dei libri di Herry Potter, Albus
Dumbledore, era gay. L’inganno ha messo radici ed è diventato il pensiero prevalente nel
movimento gay convincendo persino coloro che frequentano la chiesa che forse le persone, in
effetti, nascono omosessuali e dobbiamo legittimare questo modo di vivere attraverso
l’emissione di leggi e la ridefinizione del matrimonio, legalizzando matrimoni di persone dello
stesso sesso.
Durante gli ultimi 40 anni il matrimonio è diventato meno comune e più fragile e la percentuale
di bambini cresciuti al di fuori di un matrimonio intatto è aumentata drammaticamente. Negli
Stati Uniti, ad esempio, tra il 1970 e il 2005, la percentuale di bambini che vivevano con genitori
sposati è scesa dal 85% al 68%; circa tre-quarti dei bambini che vivono con un solo genitore
vivono con la mamma. Questi cambiamenti importanti nella struttura della famiglia nascono da

1

due cambiamenti fondamentali nel comportamento delle persone riguardo al matrimonio: un
aumento dei bambini nati al di fuori del matrimonio e l’alta percentuale di divorzi.
La rivista Seventeen Magazine ha condotto un’indagine riguardo allo stile di vita gay per alcuni
anni. Per avere un’idea di quanto siano state efficaci le relazioni pubbliche del movimento per i
diritti dei gay basta guardare ai risultati di questa indagine fra i lettori della rivista rispetto a
quella compilata in anni precedenti. Nel 1991, infatti, il 17% dei lettori accettava l’omosessualità
come qualcosa di appropriato, mentre nel 1999, dopo 8 anni di relazioni pubbliche, la stessa
indagine affermava che la percentuale era del 54%.
Durante un colloquio con la direttrice di un ministero per i ragazzi che opera nelle scuole
pubbliche in America, Os Hillman le chiese quale fosse il problema maggiore che incontrava con i
teenager e la risposta fu scioccante: “Le ragazze stanno facendo esperienze affettive con altre
ragazze anche se non sono necessariamente gay. E il peggio è che i ragazzi pensano che questo
sia fantastico”. Questo è il modo in cui i media fanno delle questioni sociali una norma. I ragazzi
vedono le cose in televisione e pensano che siano fantastiche; non hanno la più pallida idea che
stanno giocando con il fuoco e potrebbero esserne consumati.
Ma lo scopo finale del movimento per i diritti dei gay non è solo quello di essere accettati; è
molto di più. David Kupelian1 spiega che “lo scopo finale non è solo quello di arrivare ad
un’accettazione completa dell’omosessualità, incluso il matrimonio di persone dello stesso sesso,
ma anche di proibire, e addirittura criminalizzare la critica pubblica dell’omosessualità. In altre
parole, il totale blocco delle critiche usando la forza della legge. Questo già succede in Canada
ed in alcune parti della Scandinavia.”
Il movimento dei diritti dei gay sta servendosi dei media per convincere l’opinione pubblica che
ciò che è un’abominazione per il Signore dovrebbe invece essere accettabile per tutti.

La Bibbia afferma chiaramente che l’omosessualità è un’abominazione per il Signore. Dio ama il
peccatore, ma odia il peccato, qualunque esso sia, omosessualità, omicidio, adulterio, avidità,
ecc. Non possono esserci dubbi su quello che la Scrittura afferma riguardo all’omosessualità:
Rom. 1:25-27 Per questo Dio li ha abbandonati all’impurità, secondo i desideri dei loro cuori, in

modo da disonorare fra di loro i loro corpi; essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e
hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen. Perciò
Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l’uso naturale in
quello che è contro natura; similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la
donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini
atti infami, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proprio traviamento.

Dio ama tutti gli uomini, indipendentemente dallo stile di vita che una persona ha condotto. Egli
ci ha creati a Sua immagine; la Sua grazia è sempre a nostra disposizione per redimerci da ogni
stile di vita che è contrario alle Sue vie. Anche se ci sono diversi fattori che possono portare
all’omosessualità, si tratta comunque di un’altra manifestazione fisica di una generazione che
spesso ha fallito nel proprio ruolo di genitori e nella propria capacità di amare e prendersi cura
dei propri figli secondo il fondamento di Dio; questo ha portato ad un vuoto nei ruoli individuali
per un intero segmento di questa generazione. Mentre la rivoluzione sessuale prendeva sempre
più piede, le famiglie hanno cominciato ad essere sempre più esposte a modelli aberranti dei
ruoli che hanno avuto un impatto sulla nuova generazione. C’è stata una sconnessione dalla
nostre radici spirituali. Dobbiamo renderci conto che qualsiasi dipendenza è semplicemente un
riflesso della mancanza di sentirsi amati e ricevere l’amore di Dio nella nostra vita, ed è una
tattica di Satana per far sì che ricerchiamo forme false di amore.
Le condizioni di vita che hanno generato la forma della famiglia sono cambiate. Tuttavia, in
questa nostra società moderna e complessa, se c’è qualcosa di cui i bambini hanno assoluta
necessità è di essere cresciuti da madri e padri che li amano e si prendono cura di loro, dando
loro accettazione, senso di sicurezza ed un fondamento sano. Dobbiamo lottare per la famiglia
ed il matrimonio nella nostra cultura.

David Kupelian: è un premiato giornalista e direttore editoriale del gigante notiziario online WorldNetDaily.com e della
sua rivista mensile Whistleblower. Il suo libro, che è diventato un bestseller, “The Marketing of Evil,” ( La commercia-
lizzazione del male) è arrivato alla sua undicesima edizione. Il suo ultimo libro pubblicato è “How evil works” (Come
opera il male).

Fonte: tratto da un articolo di Os Hillman pubblicato da Generals International

2

1. Le Famiglie in Italia

Che venga abolita e fermata ogni legge o proposta di legge contraria alla famiglia
secondo il disegno di Dio e vengano promulgate leggi che favoriscono ed incoraggiano la
formazione di nuclei famigliari sani.
Preghiamo anche che Dio scompigli e distrugga i consigli di cattivi consiglieri usati da
Satana per promuovere divorzi, aborti, omosessualità, ogni forma di immoralità sessuale
ed ogni altra cosa che possa portare al disfacimento della famiglia.
Che lo Spirito Santo convinca di peccato coloro che vivono nell’omosessualità affinché
confessino i loro peccati davanti a Dio, siano liberati dal maligno e ricevano completa
guarigione della mente e del cuore. Preghiamo che siano aperti gli occhi all’inganno del
maligno ed ogni ulteriore tentativo di promuovere l’omosessualità come qualcosa di
accettabile, attraverso i media o qualsiasi altro mezzo, abbia a fallire.
Che lo Spirito Santo convinca di peccato coloro che vivono nell’adulterio affinché possano
tornare ad essere fedeli al patto di amore, cura e rispetto fatto attraverso il matrimonio.
Che coloro che hanno subito abusi dai propri genitori possano conoscere l’amore perfetto
di Dio e la Sua pace, perdonare gli abusi subiti e permettere che il Signore porti
guarigione completa ai loro cuori ed alle loro menti e non abbiano, a loro volta, a
diventare genitori che abusano dei propri figli.
Che le famiglie possano diventare dei luoghi sicuri in cui i figli possono crescere, possono
imparare a dare e ricevere amore, e diventare uomini, donne, padri e madri secondo il
progetto di Dio. Che ogni visione distorta di questi ruoli abbia ad essere sostituita dalla
verità.
Che Dio porti riconciliazione e guarigione nei rapporti fra coniugi, fra genitori e figli, fra
fratelli/sorelle e le famiglie in cui ci sono attriti e divisioni e quelle che sono state distrutte
possano essere unite nell’amore.
Che la Parola di Dio possa tornare ad essere il fondamento della vita famigliare e
dell’educazione dei figli.
Che ogni arma e inganno usati dal maligno per distruggere le famiglie siano spazzati via.

PROGETTO A321

Un’autostrada di adorazione, lode e
intercessione profetica per la restaurazione di
tutte le cose in vista della manifestazione
della Gloria di Dio in questa nazione

3 anni, 21 appuntamenti, 7 per ogni anno

17° Appuntamento: 28 Maggio 2011 a Potenza
La località dell’incontro deve ancora essere definita

Per informazioni rivolgersi a Monia Vichi: 055-373936 – 3299503745
email fedesperanzaamore@libero.it
Oppure visitate i siti http://www.oikosnetwork.ithttp://www.fedesperanzaamore.orghttp://www.ccgiubileo.org

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Salmi 2:8 “Chiedimi, io ti darò in eredità le nazioni e in possesso le estremità della terra.”

Cristiani attaccati e uccisi in Costa D’Avorio

“La preghiera ha successo dove tutto il resto fallisce. La preghiera ha vinto grandi
vittorie ed ha liberato, con notevole trionfo, i santi di Dio quando ogni altra speranza è
persa” – E.M. Bounds

I Cristiani sono stati e sono tutt’ora bersaglio di violenze in Costa D’Avorio. I problemi sono
iniziati lo scorso novembre, quando Laurent Gbagbo ha rifiutato di lasciare la carica di Presidente
in seguito alla vittoria elettorale del suo avversario Alassane Ouattara, nonostante quest’ultimo
sia stato riconosciuto dalla comunità internazionale come nuovo Presidente del paese.
Poiché Gbagbo definisce sé stesso come un cristiano, mentre Ouattara dichiara di essere
mussulmano, molti mussulmani associano i credenti a Gbagbo, anche quando non sono suoi
sostenitori. Nella città di Abidjan i religiosi mussulmani incitavano la folla contro i cristiani.

Il fatto che i cristiani in Costa D’Avorio pregassero per la pace è
stata vista come un’ulteriore evidenza della loro lealtà verso
Gbagbo. Come conseguenza molte chiese sono state bruciate e
molti cristiani picchiati o uccisi durante questi attacchi. Migliaia
hanno perso le loro case.
Quando gli uomini di Ouattara hanno cominciato ad avanzare
verso sud, circa 40.000 cristiani si sono rifugiati nella Missione
Cattolica nella città di Duekoue che si trova a circa 700 Km. Da
Abidjan. 27.000 di loro vivono tuttora accampati nella missione

in condizioni di vita terribili a causa del sovraffollamento perché hanno paura di essere attaccati.
Nonostante Gbagbo sia stato arrestato la violenza non
è cessata. Amnesty International ha affermato che
uomini armati in uniforme stanno andando di casa in
casa ad Abjdjan in cerca dei sostenitori di Gbagbo per
rappresaglia.
Anche molte persone nell’ovest del paese sono cappate
a nascondersi nella boscaglia dopo che i loro villaggi
sono stati incendiati.
Durante i quattro mesi di lotta per il potere circa 1.500
persone sono state uccise ed 1 milione sono state
costrette a lasciare le proprie case.

• Che il Signore protegga i nostri fratelli e alle nostre sorelle in Costa D’Avorio, che dia loro
forza e coraggio e che possano essere un esempio dell’amore di Cristo verso coloro che li
hanno perseguitati e continuano a perseguitarli.
• Che il Signore protegga i missionari che sono nel paese, che la loro opera possa continuare e
che il cambiamento politico non porti un cambiamento negativo per la diffusione del vangelo.
• A causa dell’instabilità causata dalla lotta di potere la tensione fra mussulmani e cristiani è
stata esacerbata. Preghiamo che la chiesa possa essere una forza di pace e di riconciliazione.
Che ogni violenza abbia a cessare.
• Che i cristiani continuino ad essere una luce per Cristo in mezzo ai fraintendimenti ed al
malanimo attuale.
• Che ogni rappresaglia da parte dei sostenitori di Ouattara abbia a cessare il più presto
possibile e non abbia ad esserci un’ulteriore spargimento di sangue.

Fonte: BBC News e Open Doors

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Il Giappone è una delle nazioni più ricche del mondo fra quelle “non raggiunte” dal vangelo. Ha
una popolazione che supera i 127 milioni, eppure i cristiani sono meno del 1%. E’ una società
altamente materialistica. Coloro che affermano di avere una preferenza religiosa mischiano
generalmente elementi di buddismo e scintoismo. Le regioni maggiormente colpite dal terremoto
e dallo tsunami, sulla costa nord del Pacifico, sono considerate dai missionari un “terreno duro”.
I disastri fanno sempre sorgere domande esistenziali. Questo è certamente un tempo per i
cristiani in Giappone e nel mondo di mostrare l’amore di Dio al popolo giapponese nel momento
del bisogno.

• Che tutti i credenti in Giappone possano muoversi nella potenza dello Spirito Santo, seguendo
la Sua guida, per portare aiuto a chi ne ha bisogno.
• Che la chiesa giapponese possa muoversi nell’unità per prestare soccorso sia materiale che
spirituale a coloro che hanno perso i propri cari e tutto ciò che serviva loro per vivere.
• Che il popolo giapponese, davanti a questa tragedia, riconosca l’inutilità dei propri idoli
(materialismo compreso) e si volga all’unico vero Dio, riconoscendo che solo in Lui c’è
salvezza e sicurezza.
• Che la chiesa mondiale possa svegliarsi davanti ai bisogni ed essere pronta per poter essere i
Suoi piedi e le Sue mani in queste situazioni che stanno avvenendo sempre più di frequente in
diverse parti del mondo.
• Che Dio mandi più operai in questa messe a condividere la buona novella della Sua
misericordia e della Sua grazia e possa esserci una grande raccolta di anime.

LIBIA – SIRIA – BARHAIN – YEMEN

In Libia stanno continuando i combattimenti tra le forze governative fedeli a Geddafi ed i ribelli
con conseguente spargimento di sangue.
In Siria, Barhain e Yemen continuano le proteste della popolazione e l’uso della violenza da parte
delle forze al governo per fermare i dimostranti causando anche qui morte e sofferenza.

Preghiamo:
• Per la conversione di Muammar Gheddafi e che quest’uomo smetta di ordinare attacchi
mortali contro il proprio popolo
• Per libertà politica per il popolo libico e che possano essere raggiunti dal vangelo. Che
possano essere liberati dall’oppressione del regime corrente e dall’oppressione dell’islam.
• Che le porte di queste nazioni possano essere aperte alla predicazione del vangelo. Che il
Signore porti queste popolazioni fuori dal dominio delle tenebre e le faccia entrare nel regno
del Signore Gesù Cristo.
• Che possa esserci una grande raccolta di anime in queste nazioni durante questo tempo di
instabilità

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